Milano, 21 gennaio 2008
Assegnato in fieramilano il premio di progettazione
di Macef per il design
Milano: a Israele, Italia e Giappone
Il Massimo Martini Design Award
Israele, Italia e Giappone si aggiudicano il
Massimo Martini Design Award, il concorso
internazionale di progettazione di Macef
riservato ai giovani progettisti di tutto il
mondo che quest’anno era dedicato al cibo del
domani con il titolo Dining in 2015 -
at work -
during travel - at home.
I primi tre premi (uno per categoria) sono
andati al progetto Fragile, disegnato dagli
israeliani di Gerusalemme Mey e Boaz Kahn,
consistente in una saliera che, per essere usata
per la prima volta, deve essere spezzata in due;
premiato quindi il gruppo di designer italiani
(Roseto degli Abruzzi) composto da Andrea
Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Cristian
Cellini e Francesca Fontana con il progetto
din-ink, un innovativo set di posate da viaggio
in plastica realizzato con i classici cappucci
delle penne “biro”. Il terzo premiato è al
giapponese Shuhei Senda, con leaf-shaped spoon,
un cucchiaio a forma di foglia che non ha nulla
di particolarmente funzionale, e che affida
invece il suo “messaggio” di oggetto innovativo
al fatto che la bellezza e la singolarità
dell’oggetto dovrebbero riempire di valore
poetico un gesto banale e meccanico come portare
il cibo alla bocca.
L’obiettivo che il bando assegnava ai
partecipanti era di progettare, riferendosi
inevitabilmente agli stereotipi che accompagnano
la nostra visione del “futuro possibile”,
posateria e coltelleria, prodotti e strumenti
per la tavola e la cucina (esclusi gli
elettrodomestici). “Abbiamo scelto di ambientare
il nostro Dining nel 2015 – sottolinea Nello
Martini, Exhibition Director di Macef – perché
fra i numerosi futuri possibili il 2015 propone
e prospetta, alla città di Milano ma poi
all’Italia intera, l’eventualità dell’Expo
mondiale, una vera e propria lente
d’ingrandimento sotto la quale passeranno,
confrontandosi con il mondo intero, tutte le
nostre abilità, reali o supposte. Il 2015 è
quindi la meta dell’eccellenza verso la quale
tutti noi ci dirigiamo”.
Il premio era bandito e gestito attraverso il
sito internet specializzato designboom.com. La
giuria era composta da uno chef (Fulvio
Pierangelini), tre designer (Cristoph Radl,
Toshiyuki kita e Luca Trazzi) e Nello Martini in
rappresentanza del Macef. La cerimonia di
premiazione è stata condotta da Gabriella
Giobbi, presidente d’Onore di Fiera Milano
International e vicepresidente vicario di
Fondazione Fiera Milano. I progetti premiati,
insieme a tutti quelli selezionati (oltre
trecento), sono stati esposti per tutta la
dirata del Macef (che chiude oggi i battenti) al
padiglione 9.
Straordinaria, come d’abitudine, la
partecipazione dei giovani progettisti: si sono
iscritti al premio in 4.838, provenienti da ben
98 paesi (466 dall’Italia ma poi anche 353 dalla
Cina, 289 dagli Usa, 212 dalla Corea, 193
dall’India, 198 dal Portogallo…). Altissima
(42,7%) la partecipazione femminile. Tanta
partecipazione si spiega con la vastità della
platea professionale cui i progettisti si
rivolgono e anche con l’obiettivo, che
l’esperienza del passato rende assai più che una
ipotesi, di poter trovare proprio dentro Macef
dei partner industriali importanti con i quali
collaborare.
Ufficio Stampa Macef:
Simona Musazzi
Tel.
+39 02 48550469 Email:
smusazzi@fmi.it
Caterina Zambelli
Tel. +39 02 48550334 Email:
czambelli@fmi.it
Consulente per la comunicazione
Paolo Mastromo
Tel.
+39 02 48550407
Email:
paolo.mastromo@gmail.com
Edelman
Maria Grazia Vignoli
Tel. + 39 0263116.259
Email:
mariagrazia.vignoli@edelman.com
Lea Iervoglini
Tel. + 39 0263116.266
Email:
lea.iervoglini@edelman.com
|