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Macef
Settembre 2008

Salone Internazionale della Casa

5 - 8 settembre 2008
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Catalogo Macef Gennaio 2008
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Press Area | comunicati stampa

Milano, gennaio 2008

Un’importante iniziativa sul food presente a questa edizione di Macef

WikiFood 2.0, il cibo del futuro

È una delle iniziative che Macef Primavera 2008 dedica al Food.
Il Food & Beverage è un ambito che si è rapidamente modificato negli ultimi dieci anni. Il progresso tecnologico e digitale della cultura occidentale influenza i comportamenti in modo radicale e incontrovertibile; ne consegue che la collettività globale ha un diverso approccio sociologico e antropologico nei confronti della vita.
WIKI FOOD DESIGN, che cos’è.
L’evento intende offrire ai visitatori di Macef una panoramica attuale e futuribile su quelle che sono le risposte che il mondo del Design sta trasferendo a quello del Food riguardo agli apetti legati al consumo e al contesto di fruizione degli alimenti. Gli strumenti che gravitano attorno al cibo, le interfacce d’uso e gli stessi alimenti sono al centro degli studi del Food Design.
WIKI FOOD DESIGN, come è organizzato.

Curato da Paolo Barichella con i contenuti di Food Design Studio e la partecipazione di ADI Delegazione Food Design, lo spazio si articola in quattro aree dedicate: la mostra storica “Cocotte Minute” (mostra che spiega come uno strumento di cottura – la pentola a pressione – si sia modificata nel tempo in funzione di nuove strumentazioni e tecnologie di trasformazione), lo Show Room (rassegna di prodotti dove il processo progettuale di Food Design fa la differenza), l’Area Kitchen (tavole rotonde e dimostrazioni in uno spazio allestito con elettrodomestici Gaggenau dell’ultima generazione), Food Design 2.0 (la nuova frontiera della progettazione open source nel Food Design presentata attraverso momenti di Live Design).


WIKI FOOD DESIGN, le aree e gli eventi nel dettaglio.
- Mostra storica “Cocotte Minute”
Ogni epoca è stata segnata dal progresso tecnologico che ha portato a creare nuovi strumenti in funzione delle diverse tecniche disponibili per la trasformazione dei cibi. Parlando di pentola a pressione si è spesso convinti che si tratti di un prodotto contemporaneo; la sua invenzione risale, invece, al 1679. La mostra storica dedicata a questo strumento, intende evidenziare come, nel tempo, l’interfaccia sia cambiata in funzione dei diversi strumenti di trasmissione del calore: carbone, carbon cook, gas, piastra elettrica, vetroceramica, induzione e micoroonde.
Se lo scopo della pentola a pressione è velocizzare la cottura degli alimenti che dire di un prodotto come può essere Bonduelle “A tutto vapore” della?
Dallo steam digester pressure cooker a Bonduelle “A tutto vapore”, dunque, passando per SEB, Barazzoni, Lagostina, Aeternum Bialetti e Alessi.

Partner della mostra: ADI Delegazione Food Design e Ottagono

- Food Design Show Room
Selezione di prodotti di Food Design
L’intento è quello di mostrare come efficacia e innovazione, applicate ad un contesto di consumo, diventino un importante parametro per la valutazione del buon design. In molte delle referenze selezionate anche l’estetica espressa attraverso lo styling può essere una componente fondamentale nel design. C’è vero design quando un prodotto, nell’assolvere alla propria funzione, riesce a trasmettere appieno i propri valori.
• “Alessi” - Il Pasta Pot di Ducasse • “Caldo Caldo - Freddo Freddo” - Consumare una bevanda in qualsiasi contesto alla corretta temperatura• “Vinturi” Wine areator - Il Decanter di nuova concezione • “Vertikal Vodka” - Quando la bottiglia perde il collo • “Lo Champagne” - Lo Champagne grazie alla bottiglia • “Guinness Surger” - Le condizioni ideali di consumo anche fuori dal pub • “Guzzini” – Forma: il coltello per formaggi dalla diversa consistenza • “Aranciata Sanpellegrino” – 75 anni di storia della clavetta • “Waters” - Finé l’eleganza e il fascino dello stile - One-litre dalla preforma alla bottiglia bicchiere – due modi differenti di interpretare il bicchiere incorporato nella bottiglia. • “Olio Magino”, Esprimere e caratterizzare il territorio attraverso il Design • “Icydrink” - Il fascino di bere acqua in un bicchiere fatto d’acqua • “Icepulp” - Nuovi metodi di accesso al prodotto.

In collaborazione con ADI Delegazione Food Design e Art Book Triennale

- Spazio Kitchen
Modelli futuri di alimentazione fruibile
La progettazione contestualizzata si riferisce agli ambienti e alle esigenze di consumo degli alimenti in rapporto con le interfacce necessarie per consumarli. Street food, food in travel, food at home, food in office, food in a restaurant, food at a party. Cambiano le abitudini e si generano nuovi contesti sociologici ai quali vanno fornite adeguate risposte. Il designer è chiamato a fornire proposte concrete che soddisfino le esigenze createsi nei singoli contesti di fruizione.

Per fare un esempio, parliamo dell’ambito domestico in città. Anche nel food at home i contesti ambientali, le abitudini, gli strumenti di consumo e di trasformazione stanno mutando considerevolmente e il progresso ha generato nuovi approcci all’alimentazione. Le cucine sono sensibilmente mutate nell’arco di venti anni e di conseguenza il rapporto con esse.

Si passa dalla cucina abitabile, dove si riuniva la famiglia, all’angolo cottura attrezzato per cucinare velocemente le proposte che la grande distribuzione offre pronte per essere rigenerate. Il gas scompare lentamente per lasciare spazio all’induzione e al microonde; il frigorifero diventa un vero e proprio storage system.
I nuovi prodotti di quarta e quinta gamma e le meal solution prevedono di avere strumenti appositamente studiati per rigenerarli, capaci quindi di enfatizzarne le caratteristiche qualitative ed organolettiche. Gli strumenti vanno calibrati in funzione delle caratteristiche di conservazione e produzione, così come dei processi di riproducibilità, che è possibile mantenere attraverso la strumentazione delle moderne cucine.
In alcuni momenti si assisterà a dimostrazioni pratiche di alimenti facilmente fruibili grazie al contributo di Bonduelle a tutto Vapore e all’ausilio di strumenti come egg cooker, flavoured oil collection, e i chips di crosta.
Prodotti usuali realizzati attraverso tecniche inusuali. Roberto Carcangiu svelerà come preparare un risotto con la macchina del caffè.

Gaggenau ha allestito una cucina che risponde a tutte queste nuove esigenze.


Incontri sul Food Design nello spazio Kitchen design
L’area è organizzata e curata da Roberto Carcangiu, che introduce la figura dell’R&D Cooking Director, la figura che si occupa di coordinare i processi tecnologici applicati alla produzione, distribuzione e somministrazione degli alimenti.
In determinati momenti della giornata sarà possibile incontrare i protagonisti del Food Design, chef e designer – tutti ospiti di Carcangiu, per confrontarsi in merito alle nuove tematiche che i tempi moderni hanno generato. I temi affrontati saranno:
• La pausa pranzo ed il cambio di scenari che impongono un tempo limitato per il consumo. Tempo o qualità? E’ possibile avere risposte consone al nutrimento conciliando il tempo con una qualità accettabile? Quali gli strumenti più idonei per tutto ciò?
• Party e finger food – antropologia del cibo con le mani – perché forchette e strumenti – socializzare, business e happy hour. Tutti i perché del successo del cibo come occasione di incontro.
• Il progetto nel food desig. La porzionabilità di una tavoletta di cioccolato attraverso una linea di indebolimento strutturale che definisce la porzione di prodotto. Le nuove frontiere del cioccolato in cucina.
• Il buon senso in cucina: che differenza c’è nel cucinare per una persona, per 100 e per 1000? L’utilizzo di strumenti diversi per ottenere il medesimo risultato, quante cose possiamo fare con strumenti che abbiamo in casa e che utilizziamo in minima percentuale.

Food Design e cucina del buon senso
C'è vero progresso solo quando i processi generati dal design sono realmente produttivi. Se per fare un piatto diverso dobbiamo sprecare energie e risorse che lo portano a costare il doppio del suo valore reale abbiamo prodotto uno sforzo inutile.
Roberto Carcangiu, oltre che curare lo spazio Kitchen e fornire gli spunti di discussione per gli incontri con gli chef, ci presenta alcuni processi di design applicati alla cucina di tutti i giorni. Piccoli trucchetti per ottenere i migliori risultati dagli strumenti che abbiamo in cucina.


- Area Food Design 2.0
Wikifood: il Food Design 2.0

Nuove esigenze, scenari, contesti sociali, economici culturali e ambientali richiedono adeguati approcci e risposte dati attraverso gli strumenti più attuali. L’esperienza di Food Design 2.0 mostra come il campo della progettazione può fornire proposte concrete nel campo dell’alimentazione.
Wikifood è un sistema in cui gli utenti finali, i designer e le aziende, costituiscono una community per lo sviluppo di piattaforme in grado di creare rispondere a precise richieste ed esigenze del mercato attuale. Nell’area saranno presenti tavolini attrezzati con Personal Computer che dimostrano il funzionamento delle community. Strumenti per la fruizione di cibo.


Live Design
Sessioni di design dal vivo con designer che si cimentano nella modellazione 3D. Per mezzo dell’Augmented reality si potranno simulare laboratori che utilizzano la metodologia 2.0 in cui dal vivo si assisterà alla creazione di modelli virtuali.
Nella metodologia 2.0 questi laboratori lavorano su tutto il territorio internazionale in modo delocalizzato per consentire ai membri delle community molto distanti tra loro di valutare contemporaneamente un prototipo.
Il laboratorio di Augmented Reality è implementato dal Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria; lo spazio è stato predisposto affinché il pubblico possa girare tra le proprie mani modelli virtuali creati dai designer.


 

Food Design Studio
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